Il viaggio ieri è stato divertente, attraversare l'Italia in macchina ti da la possibilità di passare in rassegna una miriade di paesaggi uno più affscinante dell'altro. Un breve resoconto del viaggio è già stato pubblicato su http://sammytdmobile.blogspot.com dove abbiamo documentato le soste, gli inconvenienti e le cose bizzarre che abbiamo visto.
Avendo adottato la partenza subnormale, ovvero in orari completamente idioti, ma talmente idioti da non esser presi in considerazione da nessuno, Etio ed io siamo arrivati a Chieti con un anticipo mostruoso rispetto a tutto il resto della ciurma. Così dopo aver espletato le formalità alberghiere e aver incatramato la mia Z4 contro un ponteggio ci siamo dedicati prima ad un giro turistico/fotografico della città, poi ad un doppio aperitivo a base di americano che mi ha piacevolmente colpito nonostante l'inquietante presenza di tramezzini rosa e verdi nell'offerta mangereccia.
Ieri sera abbiamo cenato tutti insieme in allegria e poi siamo andati a visionare l'anfiteatro. Devo dire che non sarà l'arena di Verona ma è parecchio figo come posto. Finito il sopralluogo i musicanti sono andati a dormire, anche se tentati dall'idea di una bevuta in compagnia, mentre noi fotografi siamo andati a sbevazzare dopo aver fatto un rapido giro per Chieti.
Oggi ci attende una lunga, lunghissima giornata.
Mi piacerebbe crear un blog intelligente... che abbia un filo logico importante.
domenica, luglio 29, 2007
sabato, luglio 28, 2007
martedì, luglio 24, 2007
jump!
Ieri pomeriggio, ore 17, suona il Karma Cellulare del Mosca ed è Negro che ci chiede se possiamo andare a Verona a filmare con la telecamera di Giuliano (cantante dei Negramaro) il concerto. 30 secondi passati a guardarsi in faccia un po' perplessi, fra l'incredulo, lo stupito e il moriremo tutti, poi la situazione lentamente si sblocca e dapprima ci ritroviamo a far si con la testa davanti ad un telefono in vivavoce poi accettiamo verbalmente l'incarico.
Ore 17.30 abbandoniamo il Karma Studio, cancelliamo la sessione fotografica alla fontana con Letizia e la invitiamo ad aggiungersi alla ciurma.
Ore 18 arriva lo sconforto, non ce la faremo mai.
Ore 18.01 lo sconforto se ne va come è arrivato.
Ore 18.10 si parte. Guida il Mosca la sua Golf. Tremo all'idea ma l'esperienza si rivela ottima esclusi i primi agitatissimi minuti.
Ore 18.25 Letizia ha dei seri problemi nel ricaricare il cellulare.
Ore 18.50 scopro che Letizia nella foto sulla carta d'identità sembra Casper il fantasmino.
Ore 20 poco prima di Verona io entro in panico dopo 2 ore di onorato servizio come navigatore satellitare in carne e ossa e penso che Verona sia da tutt'altra parte.
Ore 20.40 si arriva a Verona.
Ore 21.10 si trova parcheggio.
Ore 21.15 richiama Negro e ci chiede dove siamo e ci comunica che i Negramaro stanno per iniziare il concerto. Molliamo le fanciulle che si erano fermate per un pit stop e corriamo, disintegrandoci le spalle con gli zaini fotografici, verso l'arena.
Da qui in poi la sensazione del tempo svanisce nel nulla.
Arriviamo all'arena al primo ingresso che troviamo (il numero 36) chiediamo dov'è l'ingresso stampa e per tutta risposta ci sentiamo dire:"biglietti prego" alla conseguente caduta dei nostri arti superiori, una signorina gentilmente ci indica l'ingresso stampa... il numero 9... corriamo come 2 beduini del deserto e arrivati all'ingresso 9 con la lingua felpata fra gesti e mugolii spieghiamo chi siamo e di chi abbiamo bisogno. Pochi istanti dopo un volto rassicurante ma parecchio di fretta ci consegnerà i pass backstage, è Negro che ci porta a recuperare la videocamera di Giuliano, lo seguiamo, scostiamo un tendone e ci ritroviamo dietro il palco ad ammirare l'arena coi suoi 14mila spettatori. Purtroppo dovevamo correre altrimenti sarebbe stato uno spettacolo da contemplare per un po'.
Trovata la telecamera del cantante scopriamo una cosa alquanto curiosa... è scarica.
Recuperiamo una telecamera professionale da un ragazzo, ma nel mentre i Negramaro hanno iniziato a suonare.
Finalmente arrivo sotto il palco, accendo la videocamera e scopro che Letizia e Giorgia erano lì ad aspettarci, ammetto che nel casino mi ero quasi dimenticato di loro. Chiedo scusa.
Il concerto è stato carino, a parte un bis di quasi 1 ora che mi ha lasciato perplesso, ma più che altro perchè ero stanco.
Il concerto finisce e di colpo mi rendo conto che sono passate praticamente 3 ore. Siamo tutti soddisfatti, a quanto pare anche Negro e dopo 2 chiacchiere con lui e una bibita in un bar torniamo alla macchina e si ritorna a casa.
Ore 17.30 abbandoniamo il Karma Studio, cancelliamo la sessione fotografica alla fontana con Letizia e la invitiamo ad aggiungersi alla ciurma.
Ore 18 arriva lo sconforto, non ce la faremo mai.
Ore 18.01 lo sconforto se ne va come è arrivato.
Ore 18.10 si parte. Guida il Mosca la sua Golf. Tremo all'idea ma l'esperienza si rivela ottima esclusi i primi agitatissimi minuti.
Ore 18.25 Letizia ha dei seri problemi nel ricaricare il cellulare.
Ore 18.50 scopro che Letizia nella foto sulla carta d'identità sembra Casper il fantasmino.
Ore 20 poco prima di Verona io entro in panico dopo 2 ore di onorato servizio come navigatore satellitare in carne e ossa e penso che Verona sia da tutt'altra parte.
Ore 20.40 si arriva a Verona.
Ore 21.10 si trova parcheggio.
Ore 21.15 richiama Negro e ci chiede dove siamo e ci comunica che i Negramaro stanno per iniziare il concerto. Molliamo le fanciulle che si erano fermate per un pit stop e corriamo, disintegrandoci le spalle con gli zaini fotografici, verso l'arena.
Da qui in poi la sensazione del tempo svanisce nel nulla.
Arriviamo all'arena al primo ingresso che troviamo (il numero 36) chiediamo dov'è l'ingresso stampa e per tutta risposta ci sentiamo dire:"biglietti prego" alla conseguente caduta dei nostri arti superiori, una signorina gentilmente ci indica l'ingresso stampa... il numero 9... corriamo come 2 beduini del deserto e arrivati all'ingresso 9 con la lingua felpata fra gesti e mugolii spieghiamo chi siamo e di chi abbiamo bisogno. Pochi istanti dopo un volto rassicurante ma parecchio di fretta ci consegnerà i pass backstage, è Negro che ci porta a recuperare la videocamera di Giuliano, lo seguiamo, scostiamo un tendone e ci ritroviamo dietro il palco ad ammirare l'arena coi suoi 14mila spettatori. Purtroppo dovevamo correre altrimenti sarebbe stato uno spettacolo da contemplare per un po'.
Trovata la telecamera del cantante scopriamo una cosa alquanto curiosa... è scarica.
Recuperiamo una telecamera professionale da un ragazzo, ma nel mentre i Negramaro hanno iniziato a suonare.
Finalmente arrivo sotto il palco, accendo la videocamera e scopro che Letizia e Giorgia erano lì ad aspettarci, ammetto che nel casino mi ero quasi dimenticato di loro. Chiedo scusa.
Il concerto è stato carino, a parte un bis di quasi 1 ora che mi ha lasciato perplesso, ma più che altro perchè ero stanco.
Il concerto finisce e di colpo mi rendo conto che sono passate praticamente 3 ore. Siamo tutti soddisfatti, a quanto pare anche Negro e dopo 2 chiacchiere con lui e una bibita in un bar torniamo alla macchina e si ritorna a casa.
lunedì, luglio 23, 2007
Guida Galattica Per Autostoppisti
Mi sono guardato il film tratto dal romanzo di Douglas Adams e sono esaltatissimo. Marvin l'androide paranoico è adorabile. Ora devo assolutamente leggere il libro.
venerdì, luglio 20, 2007
domenica, luglio 15, 2007
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