Sabato mattina Eleonora ed io siamo partiti per festeggiare il nostro anniversario a Boario in un hotel con SPA.
Ely non sapeva con precisione la meta del nostro viaggio, sapeva solo che si andava alle terme. Quindi durante tutto il viaggio è stato un piacere vendicarmi di tutte le volte che lei mi fa questo piacevolissimo scherzo.
Arrivati all'altezza del Lago di Iseo il clima è repentinamente cambiato e lasciandoci alle spalle il grigiore della pianura lombarda abbiamo iniziato ad intravedere il sole.
L'hotel da fuori è abbastanza anonimo, un palazzone squadrato che si confonde facilmente con le strutture che lo circondano, ma all'interno rivela la sua anima fatta di design curato nei dettagli senza essere mai eccessivo e con una certa nota di eleganza.
Una volta espletate le formalità per il check-in, che dirlo in inglese fa più figo ma alla fine si tratta di lasciare i documenti, finalmente saliamo in camera. 512 junior suite.
Mandando la modestia alle ortiche devo ammetterlo ho scelto proprio un hotel figo e la camera mi fa sorridere fino il buco del culo dalla soddisfazione.
Dopo una rapida occhiata alla stanza, ci stravacchiamo sul letto a giochicchiare con Sky. Su Jimmy danno L'Esorcista, un film romantico adatto ad un anniversario, e ovviamente ci mettiamo a guardarlo. Come sempre io vado in estasi alla scena della masturbazione col crocifisso.
Per fortuna arriva l'ora dell'appuntamento alla SPA e interrompiamo la visione del capolavoro della cinematrografia per dedicarci ad un sano relax.
Prima mezz'ora nell'idromassaggio, poi il percorso Kneipp o come cappero si chiama, che ti fa passare dall'acqua gelida a quella calda un po' di volte. Il teoria questo percorso Kneipp dovrebbe riattivare la circolazione, non so se lo fa però l'effetto è assurdo e nel passaggio fra il gelido mare del nord all'acqua calduccia ti senti le gambe punzecchiate da degli spilli. Eleonora pur avendo un avversione al freddo, come tutte le persone normali, si spara il percorso e ne rimane soddisfatta.
Si passa alla sauna e poi al bagno turco e in una pausa fra una sessione e l'altra io mi abbiocco su una poltrona.
Finita l'esperienza della SPA si torna in camera a godere dei 30° celsius che dalla reception hanno pensato bene di farci trovare in stanza, ma che poi non hanno mai abbassato rischiando di ritrovarci il giorno dopo arrosto con tanto di mela in bocca e pelle croccante.
Alla sera romantica cenetta al ristorante dell'hotel, bel locale, raffinato e il servizio era ottimo.
Ormai ci stiamo abituando bene coi ristoranti e noto con piacere che passiamo con disinvoltura dal lurido alle posate d'argento, e devo ammettere che la cosa mi piace.
Il giorno dopo, svegli e pimpanti facciamo il check-out per le 11 in punto, cioè paghiamo ma dirlo in italiano fa sempre brutto, troviamo coda alla reception perchè l'albergo era pieno in quei giorni e ovviamente da bravi italiani lasciamo tutti la stanza all'ultimo, noi compresi ovviamente.
Lasciato Darfo Boario Terme alle nostre spalle decidiamo di dirigerci sul lago.
Arriviamo ad Iseo e con una provvidenziale botta di natiche parcheggiamo ad un millimetro da centro. Iniziando a gironzolare notiamo che la gente è mediamente vestita come se dovesse andare a ricevimento dalla regina di Inghilterra e che c'è un infighettamento esagerato. E' evidente che in zona girano i soldi.
Il paesino è bello e ben tenuto e una volta arrivati in riva al lago io vado in trip con le foto ai gabbiani in volo, per fortuna Ely ha pazienza e non mi uccide anche se c'è un vento che ci fa cascare le orecchie.
Paninozzo al volo per mezzodì, poi un altro rapido girettino per il paese e decidiamo di andare a Brescia.
Abbiamo visto il Duomo Vecchio, il Broletto, piazza della Loggia e poi ci siamo inerpicati sul Castello senza però visitarlo tutto e da lì ci siamo goduti la romantica vista sulla città concludendo così il nostro weekend.
Foto su Flickr: ISEO e BRESCIA
1 commento:
Io pure vado in estasi per quella scena, soprattutto quando con voce suadente la bambina dice: "FATTI C.......E DA GESU'!!!" Ogni volta penso che il tizio che l'ha pensata, oltre ad essere squilibrato, era anche un fottuto genio.
Ovviamente sarete tornati a casa con una cassa da 12 di Boario in vetro....
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